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100 milioni di modifiche a OpenStreetMap

Oggi è stato caricato su OpenStreetMap il centomilionesimo changeset. Questa pietra miliare rappresenta l’insieme di quasi un miliardo di oggetti nel database di OpenStreetMap, caricati da tutto il mondo negli ultimi sedici e più anni da una comunità diversificata di oltre un milione e mezzo di mappatori.

Il risultato è l’insieme di dati libero più vasto al mondo, che fornisce un’infrastruttura essenziale per comprendere il nostro pianeta e far funzionare la nostra società.

Image of Changeset #10000000

Il changeset numero 100 000 000 è stato caricato dall’utente Lamine Ndiaye, che ha aggiunto degli edifici a Nianiane, in Senegal. WeeklyOSM ha in programma un’intervista con l’utente in una delle prossime uscite.

Per cento milioni di volte i mappatori hanno deciso di condividere la loro conoscenza del mondo con gli altri. Cento milioni di volte grazie! E il ritmo a cui avanza la mappa accelera sempre di più: il changeset numero 90 000 000 è stato caricato solo sei mesi fa.

Sarai con noi a creare i prossimi cento milioni di contributi? Inizia ora!

OSMF e OpenCage – Comunicato stampa congiunto

OpenCage è un membro aziendale di livello Silver della OpenStreetMap Foundation, il che dà diritto a rilasciare questo comunicato stampa congiunto. Se la tua organizzazione desidera sostenere maggiormente l’OSMF, considera la possibilità di aderire all’OSMF come membro aziendale, o informati su altri modi per contribuire.

La geocodifica è il processo di conversione da indirizzi o nomi di luoghi a coordinate geografiche (longitudine e latitudine). La geocodifica è una funzionalità geospaziale di base: un elemento fondamentale per sviluppare servizi basati sulla localizzazione.

OpenCage, membro della OpenStreetMap Foundation, gestisce un’API di geocodifica estremamente affidabile a livello aziendale, basata su OpenStreetMap. Siamo lieti di annunciare che OpenCage ha recentemente aumentato il suo impegno verso la OpenStreetMap Foundation passando a membro aziendale di livello Silver.

“Per anni il nostro servizio si è basato su OpenStreetMap. Siamo lieti di incrementare il nostro continuo supporto alla comunità mondiale di OSM aumentando il nostro livello di impegno verso la OpenStreetMap Foundation” ha detto Ed Freyfogle, co-fondatore di OpenCage.

“È una bella pietra miliare il fatto che l’attività sia cresciuta al punto da permetterci di passare da Bronze a Silver. Ma al di là del sostegno finanziario, il lavoro principale che facciamo è quello di aprire gli occhi dei nostri clienti – la maggior parte dei quali arrivano sapendo semplicemente che hanno bisogno di geocodifica e senza una comprensione dettagliata dei dati aperti – ai molti benefici dei dati aperti. I nostri clienti in tutto il mondo sono la prova che OpenStreetMap è commercialmente utilizzabile non in qualche lontano futuro teorico, ma oggi” ha continuato Freyfogle.

Un esempio di questo tipo di lavoro di formazione è la Guida alla geocodifica inversa recentemente pubblicata da OpenCage, che descrive in dettaglio le sfide tecniche del funzionamento continuo di un servizio di geocodifica inversa, mentre documenta anche i vantaggi dell’utilizzo di dati aperti come base di dati per tale servizio.

OpenCage offre degli SDK open source per accedere alle loro API di geocodifica per oltre 30 diversi linguaggi di programmazione.

Oltre ad essere membri aziendali dell’OSMF, OpenCage è orgogliosa di essere membro dei capitoli locali del Regno Unito (l’azienda è stata avviata nel Regno Unito) e della Germania (l’azienda ha attualmente sede in Germania), co-sponsorizza e contribuisce allo sviluppo open source di Nominatim (il principale software di geocodifica di OpenStreetMap) e sponsorizza regolarmente eventi OpenStreetMap.

GEOMOB logo

OpenCage incoraggia anche la geoinnovazione gestendo Geomob, una serie regolare di eventi in persona e online con l’obiettivo di promuovere la geoinnovazione in qualsiasi forma – sia per divertimento che per profitto, come dice lo slogan dell’evento. Ora, nel suo tredicesimo anno, Geomob è diventato una caratteristica consolidata del panorama europeo degli eventi geo, e presenta regolarmente progetti che utilizzano OpenStreetMap.

All’inizio del 2020, è stato lanciato il podcast di Geomob. Le conversazioni settimanali offrono la possibilità di riflettere sulle tendenze del settore geo, discutere di nuove interessanti tecnologie geo e intervistare i relatori di Geomob. Gli ospiti del podcast hanno incluso molti membri della comunità OpenStreetMap, tra cui Allan Mustard (presidente del consiglio di amministrazione di OSMF), Tyler Radford (direttore esecutivo del team umanitario di OpenStreetMap), Sarah Hoffmann (manutentrice dello strumento di geocodifica Nominatim, che alimenta la ricerca su osm.org), diversi fondatori di aziende che si basano su OpenStreetMap, e molti altri.


Traduzione dall’inglese di Alessandro Sarretta

OpenStreetMap

OpenStreetMap è stato fondato nel 2004 ed è un progetto internazionale per creare una mappa del mondo libera. Per fare ciò, migliaia di volontari raccolgono dati su strade, ferrovie, fiumi, foreste, edifici e molto altro a livello mondiale. I dati della nostra mappa possono essere scaricati gratuitamente da tutti ed usati per qualsiasi scopo – inclusi quelli commerciali. È possibile produrre mappe personalizzate che evidenziano specifici elementi o per calcolare percorsi, eccetera. OpenStreetMap è sempre più utilizzato per produrre mappe che possono essere aggiornate facilmente e velocemente.

OpenStreetMap Foundation

La OpenStreetMap Foundation è un’organizzazione senza scopo di lucro, costituita per sostenere il progetto OpenStreetMap. Si dedica a incoraggiare la crescita, lo sviluppo e la distribuzione di dati geospaziali gratuiti per chiunque li utilizzi e li condivida. La Fondazione OpenStreetMap possiede e mantiene l’infrastruttura del progetto OpenStreetMap, è sostenuta finanziariamente dalle quote associative e dalle donazioni e organizza la conferenza annuale internazionale State of the Map. Non ha dipendenti a tempo pieno e sostiene il progetto OpenStreetMap attraverso il lavoro dei nostri gruppi di lavoro di volontari. Si prega di considerare la possibilità di diventare membro della

La miglior mappa mondiale per l’accessibilità

La giornata mondiale delle persone con disabilità si osserva ogni anno il 3 dicembre, e OpenStreetMap la ricorda affermando che «il nostro obiettivo è essere la miglior mappa mondiale per l’accessibilità». Da tanto tempo OpenStreetMap è una risorsa per mappare e condividere dati aperti su aspetti relativi alle disabilità.

Diapositiva a cura di Wheelmap, fotografia di Andi Weiland (gesellschaftsbilder.de).

Abbiamo chiesto ai membri che partecipano alla mailing list “Accessibility” perché e come OpenStreetMap è così utile.

Jean-Marie Favreau dell’Université Clermont Auvergne ha spiegato:

La forza di OpenStreetMap sta nel permettere a chiunque di contribuire con dati sull’accessibilità, che siano le autorità locali, associazioni di utenti o singoli individui. Essendo un progetto globale, facilita la condivisione di osservazioni e conoscenze su come le capacità, le abitudini e le messe in pratica dell’accessibilità variano tra le diverse nazioni. Infine, i dati sono collettivi e gestiti da una comunità, perciò riflettono più accuratamente la realtà del territorio che mappano.

Nick Bolton della University of Washington aggiunge:

Quando persone con disabilità cercano informazioni su una mappa, trovano che quelle sull’accessibilità mancano o non riflettono le loro preferenze personali; né le aziende né gli enti governativi creano in maniera consistente delle mappe per pedoni interconnesse che siano abbastanza flessibili da soddisfare la diversità di preoccupazioni espresse dalle persone con disabilità. OpenStreetMap è adatto a riempire questo vuoto di informazioni, dato che ha un modello di dati flessibile ed estendibile dalla comunità, e le persone del posto possono contribuire senza aspettare che un’azienda o un ente governativo dedichi risorse o si assuma responsabilità, e tutti i dati sono pubblicati immediatamente, ed esaminati dal pubblico.

Siamo felici che OpenStreetMap soddisfi questa necessità. Continua a leggere per saperne di più sulle applicazioni per persone con disabilità, e su come si può contribuire alla mappa.

App per l’accessibilità

Esistono tante applicazioni e progetti di ricerca per persone con disabilità che usano OpenStreetMap per raccogliere e condividere dati sull’accessibilità, e per comunicare tali dati in maniera appropriata.

Una delle applicazioni più note per tracciare e condividere dati sull’accessibilità è Wheelmap. Wheelmap aiuta ad individuare ed etichettare l’accessibilità con carrozzina dei punti d’interesse. Ci sono sia un’app per android che un’app per iPhone. In questo periodo stanno gestendo una campagna per mappare l’accessibilità dei luoghi per i test del COVID-19. Svenja Heinecke ha raccontato altro a proposito di Wheelmap a State of the Map 2018.

I dati sui marciapiedi sono di importanza critica per una navigazione accessibile. OpenSidewalks si concentra sullo sviluppo di modi per etichettare e raccogliere i dati sull’accessibilità dei marciapiedi, mentre la sua “sorella” AccessMap crea dei piani di navigazione personalizzati per persone con difficoltà motorie. Entrambi i progetti sono del Taskar Center alla University of Washington. Questo approccio è stato preso dalle comunità italiane di OpenStreetMap di Padova e Milano, vedendo la partecipazione di persone con disabilità, studenti delle scuole superiori e altri nuovi mappatori.

Abbiamo poi la navigazione nell’interno degli edifici. AccessbileMaps è un progetto della Technische Universität Dresden in collaborazione con il Karlsruher Institut für Technologie e si concentra sull’accessibilità degli interni. Essi sviluppano degli strumenti per mappare gli edifici tramite lo schema “Simple Indoor Tagging”, in particolare per quanto riguarda le informazioni sull’accessibilità, e producono applicazioni che usano i dati di OSM per permettere a persone cieche, ipovedenti e a mobilità ridotta di organizzare il loro percorso.

Touch Mapper 3d printed tactile map in use
Una mappa 3D di Touch Mapper in uso.

A questo punto, i dati devono essere usati in maniera appropriata, e la creatività e l’innovazione sono fonte d’ispirazione.

Le mappe tattili aiutano le persone cieche o ipovedenti a farsi strada nei loro dintorni. Touch Mapper usa la stampa in 3D per creare delle mappe tattili a partire dai dati di OSM.

Soundscape di Microsoft Research aiuta gli utenti con disabilità alla vista a crearsi delle mappe mentali di ciò che li circonda. Tramite una descrizione audio dei luoghi, possono esplorare in modo più naturale e intuitivo i loro dintorni, e sentirsi più a loro agio e connessi con ambienti nuovi.

Il progetto di ricerca Compas alla Université Clermont Auvergne sviluppa ACTIVmap, in cooperazione con altri ricercatori accademici e privati, per costruire mappe che sfruttano un feedback tattile, sonoro e aptico per rappresentare e interagire con le informazioni geografiche.

Come aiutare?

Una schermata di una missione di StreetComplete per modificare informazioni sull’accessibilità.

È possibile ovviamente anche aggiungere etichette relative alle disabilità con i soliti editor di OpenStreetMap come JOSM, iD, e applicazioni per telefono come VespucciStreetCompleteOsmAND, e Go Map!!

La wiki di OpenStreetMap ha una guida esauriente alle etichette utili alle persone con disabilità. Di seguito elenchiamo alcuni tipi di proprietà che possono essere etichettate in OpenStreetMap, alcune delle quali possono essere aggiunte facilmente e rapidamente usando StreetComplete:

  • le indicazioni tattili al suolo (tactile_paving=yes/no) e le mappe tattili (information=tactile_map);
  • parcheggi per disabili (amenity=parking_space + access=no + disabled=yes/designated);
  • semafori con avvisi sonori (traffic_signals:sound=yes/no);
  • informazioni sull’accessibilità di scale, ad esempio la presenza o meno di corrimano (handrail:left/right/center=yes/no), il numero di scalini (step_count=*) o la presenza di rampe (ramp=yes/no) e di che tipo;
  • accessibilità in carrozzina di negozi e altri luoghi (wheelchair=yes/limited/no) così come dei servizi igienici (toilets:wheelchair=yes/no).

Ci sono molti altri modi di contribuire, anch’essi documentati sulla wiki. Per esempio, puoi promuovere OpenStreetMap tra amici che hanno una disabilità, e chiedere loro in quali altri modi OSM potrebbe aiutare. Potresti organizzare un “mapping party” dedicato alla mappatura di questo tipo di caratteristiche. Tradurre le pagine della wiki su questi argomenti in altre lingue. Oppure sviluppare nuove applicazioni per la navigazione o il rendering di questi dati per persone con disabilità.

Il sistema libero di etichette di OSM è in continua evoluzione: se pensi che qualcosa dovrebbe essere inserito nella mappa, ma manca, puoi aiutare affinché venga integrato.

Unisciti

Facci sapere come contribuisci, e per entrare in contatto con la nostra comunità unisciti alla mailing list https://lists.openstreetmap.org/listinfo/accessibility inviando un’email a accessibility-subscribe@openstreetmap.org.

Tradotto da Davide Feracin